Ecco le Compagnie e gli Artisti che concorrono per aggiudicarsi i tre premi del Festival. I premi “Premio del Pubblico” e “Giuria dei Bambini”, verranno assegnati nella serata finale di Sabato 8 marzo “Saturday Night at the Circus!” al Circo PIC. Potete votare gli spettacoli ogni giorno, al termine di ogni spettacolo. Info alla pagina Premi e Pubblico, oppure inquadrando il QR code

 
 

MARIE ELIN SCHMITZ (Germania) | TEATRO RANDOM (Italia) | COMPAGNIE LA ROUTE (Francia) | JUEZ CASAROZZI (Argentina) | JULAZ TEATRO (Italia) | DUO JENGA (Italia) | RICICLOWN (Italia) | TEATRO PACHUCO (Belgio) | NICOLO’ LO CICERO (Italia) | TODOS JUNTOS (Italia)

 
 
 

Categoria NUOVI ARTISTI

 
 
 
 
 
 
 
 

 
 
 

MARIE ELIN SCHMITZ (Francia)

Threading Lightness

Uno spettacolo di circo contemporaneo interpretato da una sola donna, dove il trapezio diventa partner, controparte e motore dell’azione. Un intreccio di arti aeree, danza e teatro fisico che dà vita a un’opera visiva ed emotiva. È una ricerca di leggerezza dentro un flusso continuo di movimento e forza, attraversato da caos e consapevolezza. Il trapezio non è un semplice attrezzo, ma un vero elemento drammaturgico: guida, segue, resiste, si intreccia al corpo fino a trovare un ritmo comune. Ne nasce un gioco poetico tra energia e immobilità, potere e resa, dove corpo, oggetto e spazio si incontrano.

 

CIA LA ROUTE (Belgio)

Bongo el Vagabundo

Bongo il Vagabondo arriva in scena con la sua inseparabile valigia, stracolma di sorprese e colpi di scena. Tra filo molle, giocoleria e acrobatica, dà vita a un universo circense agile e giocoso, dove ogni gesto può trasformarsi in magia. In tournée dal 2020 tra Francia e Belgio, lo spettacolo ha portato ovunque l’energia e l’incanto del circo di strada. Pensato per un pubblico familiare, invita grandi e piccoli a ridere insieme e a lasciarsi conquistare da un personaggio tenero, buffo e profondamente poetico.

 

JULAZ TEATRO (Italia)

Help!

Tre clown vivono in una struttura raffazzonata con oggetti di recupero: una nave sgangherata, fatta di tubi di metallo e vecchi telai diretta a rotta di collo verso il pubblico. A pochi metri però, l’imbarcazione si inceppa, lasciando una sottile separazione che crea un rapporto a distanza tra i tre personaggi e gli spettatori. Una bandiera sventola un grido d’aiuto: HELP! Uno spettacolo in cui l’energia travolgente e poetica del clown dialoga con la musica dal vivo (prodotta con strumenti artigianali costruiti con oggetti di riciclo), la corda aerea e l’acrobatica.

 

TEATRO RANDOM (Italia)

Play People

Play People rivela la musica con numeri di equilibrismo e di manipolazione oggetti. Dove il suono accompagna i movimenti e dove i movimenti creano nuovi ritmi. I rimbalzi di diaboli si alternano ad acrobazie su pioli traballanti, mentre un personaggio clownesco condurrà il pubblico nel suo mondo fatto di gioco e partecipazione. In questo spettacolo c’è proprio tutto: musica, abilità acrobatiche, equilibrismi e tanta allegria.

 

TODOS JUNTOS (Italia)

-Social

Problemi da sovraesposizione ai social? Qui non si cercano soluzioni ordinarie, ma si tenta un esperimento decisamente fuori protocollo. Servono gli ingredienti giusti: uno scienziato, un clown e una paziente gravemente compromessa. Riusciranno a trovare una terapia contro questo virus contemporaneo? L’unica strada possibile è una cura clownesca, scientificamente discutibile ma altamente esilarante. Tra test improbabili, gag e un sano caos scientifico, l’esito resta incerto… ma il divertimento è garantito.



Categoria NOI SIAMO QUI!

JUEZ CASAROZZI (Argentina)

Juez Casarozzi

Uno spettacolo di comicità fisica che ha per protagonista un eccentrico arbitro “fuori scala”, capace di trasformare ogni partita in un’esplosione di precisione comica. Fischietto alla mano, il gioco diventa pretesto per gag fulminanti, trucchi improbabili, danze surreali e sfide interattive coinvolgenti. Senza pronunciare una parola, e attingendo a mimo, clownerie, teatro fisico e improvvisazione, Juez Casarozzi smonta con eleganza la solennità dell’arbitro di calcio, in uno spettacolo dove il ridicolo incontra la maestria, e il… rigore si trasforma in puro divertimento.

 

TEATRO PACHUCO (Belgio)

Le Contraire de Un

Lo spettacolo vuole essere un atto poetico in uno spazio urbano. Il punto di partenza è la panchina pubblica, luogo di riposo e di incontro. La panchina diventa metafora dei sogni e delle situazioni che raccontano la nostra presenza nel mondo. Fa emergere i nostri desideri e le nostre prospettive, ma anche le nostre fragilità e i nostri sentimenti inespressi. Attraverso il codice della danza urbana, combinato con un linguaggio teatrale e silenzioso, la storia diviene poetica e universale. Una ricetta perfetta per il pubblico intelligente e riflessivo.

 

DUO JENGA (Italia)

Déjà-vù

Uno spettacolo comico e poetico che riporta il pubblico negli anni ruggenti del jazz, del dadaismo e del surrealismo, riletti con ironia e leggerezza. Due clownesse agli antipodi intrecciano armonie e disarmonie dando vita a immagini oniriche dal sapore retrò. Sharon, la diva, e Ginger, l’assistente musicista, sono pronte per lo spettacolo, ma nulla va come previsto. Tra fallimenti e virtuosismi inattesi, il rapporto evolve dalla disparità alla collaborazione. Manipolazione di oggetti, equilibrio su bottiglie e musica dal vivo costruiscono una drammaturgia guidata da un originalissimo sguardo femminile sul clown.

 

NICOLO’ LO CICERO (Italia)

Magico pollaio

Uno spettacolo di magia comica per galline… pardon! per famiglie. Qui le protagoniste saranno le galline, e tra uova che spariscono, galline dispettose, pupazzi che mangiano troppo ci sarà da ridere. Come sempre, negli spettacoli di Nicolò il pubblico diventa parte attiva, perciò aspettiamoci di essere coinvolti in questa grande confusione in cui la magia incontra il teatro comico. Divertimento garantito fino all’ultima piuma!

 

categoria Debutti

RICICLOWN (Italia)

Al lavoro!

Riciclown è l’emblema del cosiddetto clown urbano o sociale: un gruppo di clown che giocano con qualsiasi cosa, vestiti con tute da operaio scovate da qualche parte, ma soprattutto che sono in contatto sensibile con il mondo che li circonda. Non ha importanza se si tratta di una poco ospitale strada cittadina, perchè ciò che li muove è vivere con apertura in qualsiasi contesto, cercandone il bello, anche tra i rifiuti. Lo trovano sempre, perchè la bellezza non è nell’apparenza, ma nello sguardo intimo.

 

LES ENFANTES TERRIBLE (Italia)

Terrible terrible!

Tre bimbe scatenate, tre mine vaganti! Infastidite da tutto e tutti, allegre, imbronciate, dispettose, estroverse, destabilizzanti e curiose, si “imbucano” agli spettacoli, alle feste, ai matrimoni e anche ai funerali, portando un po’ di sano disordine. Si esprimono senza parole, tanto queste non servono a granchè, ma si fanno capire benissimo perchè sanno quello che vogliono: ridere, giocare, amare e farsi amare!